www.al-anon-areavenetoest.it

  • Pieno Schermo
  • Schermo Largo
  • Schermo stretto
  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione base caratteri
  • Diminuisce dimensione caratteri

La mia rinascita

Stampa

Il mio recupero nonostante l'alcolismo attivo del mio familiare.

Enrico - 200x243 Testimonianza Al-Anon Mi chiamo Enrico e frequento da molti anni un gruppo Al-Anon, mia moglie,anzi la mia ex moglie, è alcolista da molto tempo.

Sono vissuto accanto a lei cercando di aiutarla con tutte le mie forze, l'ho accompagnata da medici, psichiatri, strutture specializzate, in ogni posto in cui speravo potesse trovare aiuto. Ho trascurato i nostri figli per dare a lei ciò che credevo potesse renderla felice ma niente di tutto questo è servito.

Ormai la disperazione e la paura erano i miei unici sentimenti, se squillava il telefono tremavo pensando che fosse l'ospedale o un figlio che mi avvisava per l'ennesima volta che era caduta in strada reduce da qualche bar.

Malgrado ciò non l'avrei mai lasciata: è la madre dei miei figli, la donna che avevo amato e che amavo ancora. Un giorno senza dire niente e dopo aver svuotato il conto mi ha lasciato.

Era iniziato un altro incubo, dopo qualche ricerca avevo saputo che stava bene e che aveva chiesto la separazione a mio carico accusandomi di maltrattamenti portando come prova i referti rilasciati dal pronto soccorso in occasione delle sue numerose cadute dovute all'alcol.

Credo che sarei morto di dolore e di vergogna se non avessi avuto l'aiuto del mio gruppo. Ho pianto, ho pregato, ho ripetuto migliaia di volte la stessa storia sperando di capirne il perché. Gli amici mi hanno ascoltato con comprensione e pazienza fino a che piano piano ho ritrovato la ragione, oggi sono una persona sufficientemente serena, vivo la mia vita pienamente e ogni giorno è un dono da non sprecare.

IL programma di Al-Anon e gli amici del gruppo mi hanno aiutato a superare tutto questo,mi hanno aiutato a perdonare mia moglie che è una persona ammalata, a capire che io non sono responsabile del suo bere e che anch'io ho il dovere di vivere la mia vita senza farla distruggere dall'alcolismo di un'altra persona.

Ho voluto raccontare brevemente la mia storia per testimoniare che si può uscire dall'incubo anche se l'alcolista non smette di bere, si può riprendere a vivere, la vita è bella. Grazie ad Al-Anon.

6 luglio 2014

Vi abbraccio tutti
Enrico